Il gioco degli scacchi punta ai giovani con una app

Il gioco degli scacchi punta ai giovani con una app

La storia

La prima partita a scacchi venne messa in scena a Marostica (VI) nel 1923. Questo perché il padre di Linora, contesa tra due giovani, decise di concedere in sposa la figlia al vincitore della sfida. La partita ebbe luogo nella prestigiosa piazza pavimentata a scacchiera. Lo spettacolo viene replicato ogni secondo fine settimana di settembre degli anni pari, richiamando nella cittadina veneta migliaia di turisti. 

Oggi le partite sono on-line

I secoli sono passati, oggi gli scacchi si fanno smart e si aprono ai giovani. Merito di Premium Chess Mobile, che per la prima volta porta il gioco sugli schermi degli smartphone, secondo standard professionistici. Si tratta infatti dell’unica piattaforma di gioco certificata dalla Federazione Scacchistica Italiana (Fsi) e dalla World Chess Federation (Fide), grazie a un sistema antifrode che permette di scoprire chi gioca facendosi suggerire le mosse da un computer. L’app è stata presentata ufficialmente l’8 settembre 2018, in uno scenario d’eccezione, e cioè proprio la piazza degli Scacchi di Marostica. Qui, poche ore prima della celebre partita, si è svolta la fase finale del torneo Innovazione e Tradizione, competizione giovanile riservata a giocatori al di sotto dei 16 anni d’età. Nelle sale del Palazzo del Doglione si sono sfidati otto giovani campioni italiani. I giocatori si sono sfidati muovendo le pedine attraverso gli schermi degli smartphone, utilizzando la app Premium Chess Mobile.

Schermata di una partita a scacchi on-line

La startup fondatrice

A lanciare la nuova applicazione degli scacchi per smartphone è la startup innovativa Premium Chess Mobile, fondata nel settembre 2017 a Vicenza, il cui know how di base è dato dalla piattaforma Premium Chess, versione per pc del gioco degli scacchi, e dal suo bacino internazionale di 280 mila utenti.

Tra i soci della nuova startup ci sono: Roberto Mogranzini, Grande Maestro di Scacchi; Crispy Bacon, software house di Marostica che ha sviluppato l’app per la versione mobile del gioco; Tech Hub Ventures Srl, finanziaria con sede a Torri di Quartesolo (Vicenza) fondata da Giuseppe Donanzan e Valeria Cazzaro; gli emiliani Andrea Bongiovanni e Andrea Pasini, tecnologi esperti di applicazioni server, e Carlo Stellati, manager per l’Europa di alcune importanti multinazionali nel settore technology, che ha avviato negli ultimi cinque anni importanti relazioni internazionali con molteplici federazioni scacchistiche.

Entrambe le applicazioni adottano ACE Guard – spiega Giuseppe Donanzan, vice presidente di Tech Hub Ventures e socio di Premium Chess Mobile – un software che, analizzando lo svolgimento del gioco, è in grado di scoprire, ed escludere automaticamente, chi imbroglia facendosi aiutare da un computer. Le partite hanno una durata massima, indipendentemente dal fatto di arrivare allo scacco matto, e ogni mossa ha un tempo massimo concesso di pochi minuti. Ci rivolgiamo a una platea di professionisti e appassionati, con una particolare attenzione al target giovane, collaborando con le scuole e con i circoli degli scacchi, a partire dal Circolo scacchistico Città di Marostica che ci ha affiancato nell’organizzazione di questo evento.

Il torneo è stato patrocinato dalla Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank,  dal Circolo Scacchistico di Marostica  e dalla Pro Marostica che organizza l’evento storico e ha ritenuto interessante abbinare la tradizione a un progetto innovativo.

Portare gli scacchi tra i bambini è il mio obiettivo da sempre – afferma Roberto Mogranzini, Grande Maestro di Scacchi e Padrino della versione digitale dell’antico gioco da tavola. Con un approccio simile a un social network facciamo appassionare i giovani a questo sport: infatti oltre alla possibilità di vivere sfide in tempo reale a distanza, vogliamo implementare alcune funzionalità come la messaggistica e la possibilità di confrontarsi online con grandi scacchisti. La app vuol essere uno strumento per avvicinare i più giovani a questo sport e farli crescere, sfidando appassionati e professionisti iscritti alla Fide. Una palestra e un trampolino di lancio verso il professionismo.

Torneo di scacchi Innovazione e Tradizione, 8 settembre 2018, Marostica

Obiettivi

Diffondere gli scacchi fra i giovani e nelle scuole è uno degli obiettivi di Premium Chess Mobile. Il gioco aiuta a sviluppare la mente e a migliorare il rendimento scolastico dei bambini, tanto che il Parlamento Europeo in una Dichiarazione del 2012 ha stabilito che indipendentemente dall’età dei ragazzi, il gioco degli scacchi può migliorarne la concentrazione, la pazienza e la perseveranza e può svilupparne il senso di creatività, l’intuito e la memoria oltre alle capacità analitiche e decisionali, e ha invitato gli Stati membri a introdurre programmi scacchistici nelle classi. Lo ha fatto la Spagna nel 2015, e anche in Italia si vanno diffondendo sperimentazioni nelle principali scuole. Alcuni studi realizzati in Germania e in altri Paesi del continente hanno dimostrato che il rendimento scolastico degli alunni scacchisti aumenta in media fino al 17 per cento.